Il famigerato cartello di Medellín è ormai un lontano ricordo, ma il traffico di cocaina colombiana non è mai cessato. Anzi, è più florido che mai. E questa volta sembra che nella rete sia rimasto impigliato un pesce davvero grosso: un principe arabo imparentato con la famiglia reale saudita, probabilmente un finanziatore di Al Qaeda. Un personaggio al di sopra di ogni sospetto e dotato di appoggi potenti, che non sarà facile fermare. Solo un uomo può riuscirci: Sua Altezza Serenissima MaIko Linge, ilPrincipe delle Spie.