Strana sorte, quella del genere fantasy nel nostro paese; tante volte assimilata senza distinzioni alla fantascienza, oppure etichettata superficialmente con i connotati del "fiabesco" - e pertanto adatta tutt'al più ai bambini - finora questa ramificazione della letteratura è stata accolta dalla maggior parte dei lettori italiani con una punta di indefinibile ostilità-diffidenza... punta che dopotutto, visti i precedenti, è lecito aspettarsi da persone memori delle eterne fatiche cinematografiche di culturistici eroi sul tipo di Ercole e Maciste. Eppure, masticando bene fantascienza e fantasy anche solo per poco - ma con un'oncia di attenzione - le diversità fra i due generi balzano agli occhi, e l'impressione di dover sempre trattare con baldanzosi eroi sortiti da qualche Muscle Beach scompare con altrettanta rapidità.
Presentazione di Gianni Montanari
La Fenice e lo specchio di Avram Davidson
La maschera di Circe di Henry Kuttner
L'ultima Medusa di William Tenn
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