Una ragazza sta godendosi il tramonto di una tiepida serata primaverile, la radio suona una semplice melodia e tutto sembra perfetto. Un’interferenza improvvisa ridesta la protagonista da una sorta di torpore. Quanto tempo è passato da quando si è seduta lì? Come mai il tempo non scorre? E dove sono finiti tutti? Dal testo: «È un infinito istante di pura estasi, vorrei che non smettesse mai.»
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