Questo doppio album dal vivo, registrato nel 1981 ma pubblicato solo cinque anni dopo la morte di Randy Rhoads, mette in mostra un chitarrista hard rock la cui abilità a tutto tondo era probabilmente seconda solo a Eddie Van Halen. Osbourne guida la sua migliore formazione musicale attraverso l'intero repertorio Blizzard, oltre ad alcuni numeri di Diary e Sabbath. Di particolare rilievo sono gli assoli non accompagnati di Rhoads, che non lasciano dubbi sul suo virtuosismo, e gli spartiti in studio del suo breve pezzo solista, "Dee". L'intera produzione di Rhoads è assolutamente essenziale per i fanatici della chitarra, ma suona ancora meglio dal vivo che in studio.
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