Luigi Nono studiò con Malipiero al Conservatorio di Venezia (1941-5) e con Maderna e Scherchen, che lo orientarono entrambi verso il serialismo a 12 note (sposò la figlia di Schönberg Nuria nel 1955). La sua partigianeria d'avanguardia era inseparabile da un impegno per il socialismo, aspetti gemelli di una rivolta contro la cultura borghese: da qui il suo evitare i normali generi di concerti a favore dell'opera e della musica elettronica, il suo frequente ricorso a testi politici e il suo lavoro nel portare la musica a fabbriche. Le sue opere includono le opere Intolleranza 1960 (1961) e Al gran sole carico d'amore (1975), la cantata Il canto sospeso (1956), opere orchestrali e pezzi di nastro. Gran parte della sua musica degli anni Cinquanta e Sessanta ha un fervente lirismo; i lavori successivi tendevano ad essere più pessimisti (Ein Gespenst geht um in der Welt, 1971).
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