Cleber Massaini - La Monarca: Il Primo Inverno (2026)

Prima della corona, c'era una ragazza con un violino. Prima dell'immortalità, un'intera vita che cercava di proteggere.
Russia, 1919. Nel piccolo villaggio di Novgorodka, la sedicenne Katerina Orlova coltiva sogni che trovano spazio nel calore di una casa di legno: suonare il violino, restare accanto alla famiglia e costruire un futuro con Ivan, il giovane che attraversa la neve per vederla.
Tra incontri timidi, pane condiviso e promesse sussurrate al chiarore del fuoco, sboccia un amore capace di trasformare anche le giornate più gelide. Eppure, oltre i campi, il mondo sta cambiando e nessun villaggio resta abbastanza lontano dalla violenza.
La carestia invade le case. La paura permea le conversazioni. Gli uomini vengono portati via, e chiedere di loro può costare caro quanto sparire nel nulla. Mentre la Russia si trasforma sotto il peso della repressione e la guerra si avvicina, Katerina lotta per preservare ciò che dà senso alla sua esistenza. Ogni perdita le impone di trovare forza laddove un tempo c'era solo speranza.
Finché l'oscurità non le offre una possibilità terribile: continuare a esistere anche dopo la fine della sua vita umana.
La sopravvivenza, tuttavia, ha un prezzo che nessun amore avrebbe potuto prepararla a pagare. C'è una fame che la musica non può placare, un mondo nascosto che esige la rinuncia al suo nome e ricordi destinati a perdurare ben oltre la sua ultima alba.
Quanto di sé può perdere una donna prima di diventare qualcuno che non avrebbe mai immaginato di essere?
In *A Monarca — O Primeiro Inverno* (The Monarch — The First Winter), Cleber Massaini svela le origini di Kassandra — la futura sovrana di Suncity — in una storia di amore, famiglia e sopravvivenza plasmata dalla brutalità del Novecento e dal risveglio del soprannaturale. Primo volume della trilogia *The Monarch*, questo romanzo dell'universo *Kingdom of Darkness* (KDU) invita nuovi lettori e fan di *The War of Shadows* a scoprire la donna dietro la leggenda.
L'inverno custodì il suo nome. La notte avrebbe conosciuto la sua forza.