Francesco Crispino – Un malore improvviso (2026)

La routine di un cronista di spettacolo si spezza quando uno stuntman, noto nell'ambiente come “Er Parà”, muore durante le riprese di una commedia sexy. La versione ufficiale parla di un banale arresto cardiaco, ma l'omertà delle maestranze nasconde qualcosa di torbido.
Tutto cambia quando il giornalista entra in possesso di una bobina clandestina in Super8. Tra quelle immagini sgranate scopre un segreto rimasto occultato.
Inizia così un’indagine solitaria e ossessiva che lo trascina nei retroscena più opachi degli anni di piombo. Sempre più isolato, l'uomo prende la decisione di andare fino in fondo, senza sapere che le sue scoperte stanno per incrociare il destino del Paese. Una scelta che, nell'autunno più buio della Repubblica, lo spingerà definitivamente nel fuoricampo della Storia.