Stefania Pagliero - La lucertola nella pietra (2026)

Due coniugi di mezza età della media borghesia genovese, tediati dalla quotidianità e dalle incomprensioni con i figli ormai adulti, decidono di trascorrere un weekend di aprile visitando i borghi medievali della Val Nervia. Dopo un piacevole pomeriggio da turisti, durante il quale sembrano aver recuperato un po' di serenità e complicità, nello scenario suggestivo della piazzetta di Apricale, il marito improvvisamente scompare.
Le indagini istituzionali dei carabinieri si intrecciano con quelle informali della moglie e dei figli, fino a stabilire un rapporto fra la scomparsa dell’uomo e quella, risalente a quattro anni prima, di un quindicenne in gita scolastica.
La competenza del figlio maggiore, studioso di storia e folklore, fa emergere inoltre un collegamento fra queste sparizioni ed altri oscuri episodi del passato.
Ma sarà un legame più profondo e più antico, che affonda le sue radici in una tetra leggenda medievale e nel suo sviluppo fra storia ed invenzione, la connessione fra una catena di crimini rimasti irrisolti.