Daniele Casumaro - L'Ombra di Haziabeld (2026)

Il fuoco non ha ucciso tutto.
Cinquant’anni fa, l’incendio della clinica pediatrica St. Alder ha lasciato quattordici morti, dieci dei quali bambini. Un incidente, secondo gli archivi. Una storia chiusa, per chi vive a Eisenkalt.
La giornalista Lena Vos è arrivata per raccontare l’anniversario della tragedia. Dovrebbe raccogliere qualche testimonianza e ripartire, ma gli abitanti si contraddicono e si accusano a vicenda. Nella foresta, la clinica è ancora lì: finestre murate, pareti annerite e graffi profondi sul legno.
Poi un cacciatore viene ritrovato dilaniato tra gli alberi. Le ferite non sono compatibili con l’attacco di nessun animale conosciuto. Il testimone sopravvissuto parla di una bestia.
Lena decide di restare. Ma a Eisenkalt il silenzio è diventato una scelta, e le sue domande minacciano chi ha contribuito a seppellire la verità. Tra documenti medici e antichi testi religiosi, l’indagine la riporta alla St. Alder, dove ciò che accadeva prima dell’incendio potrebbe spiegare l’orrore che si nasconde nel bosco.
Perché alla St. Alder il dolore non è finito con l’incendio.
Ha solo cambiato forma.