Charles Daisy - Zona Grigia 4: Dubai: Un thriller di spionaggio nel Golfo. La quarta missione di Andrea Ferraro, operativo dei servizi segreti italiani (2026)

Tre droni sopra una nave del gas italiana. Undici minuti, nessun danno. Non erano venuti a colpire: erano venuti a misurare.
Piombino, ottobre 2026. Nel cuore della notte tre droni arrivano dal mare, girano sopra il rigassificatore del porto e si fermano sopra ogni serbatoio, uno alla volta. Poi tornano verso il largo, dove una petroliera ferma ha spento tutte le luci dodici minuti prima. Al mattino i giornali scrivono Russia senza scriverla. A Roma nessuno scrive niente finché non c’è una carta.
La petroliera fa parte della flotta ombra, le navi vecchie che portano petrolio russo aggirando le sanzioni, e la gestisce una società di Dubai. Lo stesso giorno un’altra società di Dubai si presenta davanti a un tribunale di Gibuti con una ricevuta vera e rivendica tre casse sotto sigillo. In una c’è una pagina scritta a mano la mattina del 21 gennaio 2019, quando in una valle del Mali morì il tenente Davide Ferraro.
Suo fratello Andrea, operativo dei servizi esteri italiani, parte per Dubai sotto copertura con l’ordine di sempre: osserva, documenta, non toccare. Ha ventinove giorni prima dell’udienza e un solo vantaggio: il nemico conosce il suo cognome, non la sua faccia.
Ma a Dubai tutto ha un prezzo, anche una faccia. E l’uomo che la usa per trovarlo non viene a ucciderlo.
Viene a chiedergli aiuto.
Quarto romanzo della serie Zona Grigia. Missioni autoconclusive, un filo che attraversa i volumi e che qui arriva al 2019. Per i lettori di le Carré, Forsyth e Mick Herron: la guerra delle carte più di quella dei proiettili, e lo spionaggio visto dalla parte dei servizi italiani.
La serie: Zona Grigia 1: Niamey · Zona Grigia 2: Khartoum · Zona Grigia 3: Gibuti · Zona Grigia 4: Dubai