Andrea Costa - Delitto in Terrazza (Vera Bassi Vol. 1) (2026)

Un cadavere. Un tovagliolo con la firma sbagliata. E un intero paese pronto a scommettere sul sospettato più ovvio.
Portovenere, agosto. Il mare è azzurro, le bancarelle vendono conchiglie dipinte a otto euro, e il ristorante più chiacchierato del lungomare serve gnocchi "della nonna" a ventotto euro a piatto. Peccato che la nonna non sia mai esistita.
Vera Bassi, scrittrice di gialli in cerca disperata di un'idea prima della scadenza con l'editor, è arrivata in paese per scrivere, non per vivere, il proprio prossimo romanzo. Ma quando il proprietario del ristorante viene trovato strangolato sulla propria terrazza privata — un tovagliolo del ristorante rivale stretto al collo, firma fin troppo chiara di un colpevole fin troppo ovvio — Vera si ritrova, suo malgrado, a fare esattamente quello che ha sempre fatto scrivere ai propri personaggi: indagare.
Al suo fianco, un alleato improbabile quanto entusiasta: Aldo, vigile urbano di giorno, aspirante Hercule Poirot di sera, che conosce a memoria ogni giallo mai scritto ma non ha mai avuto, fino a ora, un vero delitto su cui applicare le proprie teorie.
Tra pescatori pettegoli, una contessa decaduta che sa tutto di tutti, un tedesco ossessionato dagli orari e mezzo paese con un movente plausibile, la verità si nasconde esattamente dove nessuno ha voglia di guardare.