Miranda Mairon - Ho il verde nell'anima: (2026)

«Io tendo a sparire.»
«Io non ho mai smesso di aspettarti.»
Isha ha ventidue anni, una malattia che le mostra cose che gli altri non vedono e una sola regola: sparire prima che qualcuno si affezioni.
Poi, sul pavimento di un bagno, vede due occhi verdi. Quella stessa sera li ritrova nel volto di Gabriele: un ragazzo goffo e silenzioso, con un lutto ancora fresco e un cortile pieno di piante che non riesce ad annaffiare.
Tra loro nasce qualcosa di troppo intenso per durare. E Isha fa ciò che le riesce meglio: se ne va. Senza spiegazioni. Senza addii. Lasciandogli soltanto un messaggio vocale.
Tredici anni dopo torna a Milano guarita, ma ancora a pezzi. Ha passato la vita a salvare gli altri, senza mai permettere a nessuno di salvare lei.
E Gabriele è lì. Con gli stessi occhi, un equilibrio pessimo e una buganvillea arrivata fino al cielo.
Ma ci sono cose che lei non gli ha mai detto. E un filo verde che, in tutti questi anni, non si è mai spezzato.