Daniela Di Benedetto - Delitti impuniti (2026)

“Delitti impuniti” riunisce tre brevi romanzi noir uniti da un filo conduttore: i colpevoli dei delitti, per motivi differenti, non andranno in carcere. Nel primo racconto, Dark family, una vecchietta colpita da Alzheimer comincia a sussurrare strane frasi che mettono in allarme i suoi figli, poiché la famiglia nasconde più di un segreto e nessuno dei quattro personaggi è quel che sembra. La seconda storia, Gli volevano tutti bene, narra di un ispettore di polizia, in ferie per motivi familiari, il quale si trova nel luogo sbagliato: solo lui può indagare, in un piccolo paese di mare, sull’assassinio di un ragazzo ritardato, giungendo a una verità scomoda e straziante. Infine, in Nessuno vince al gioco, una ragazzina, appena uscita da un severo collegio, è decisa a vendicare la sua infanzia rovinata e la morte del proprio fratello: organizza un piano perfetto ma metterà a rischio la propria salute mentale.
L’autrice, fuori dagli schemi tradizionali, ormai ferrata nel campo del thriller psicologico, analizza anime distrutte e arriva dritto al cuore del lettore senza passare attraverso scene superflue: elementi che caratterizzano lo stile dell’autrice.