Il lento e abitudinario tran tran dell'estate a Chianciano è improvvisamente sconvolto dalla morte sospetta dell'ottantenne Benito. La cittadina è preparata ad accogliere qualunque evenienza dovuta all'età avanzata dei suoi villeggianti, ma non è assolutamente attrezzata per gli omicidi. Mentre un paio di scatenate vecchiette, Mercedes e Cisalpina, si improvvisano detective, il comandante Cavicchioli cerca disperatamente di scaricare il caso spinoso su qualcun altro, terrorizzato dal dover interrogare l'unica testimone dei fatti, una centenaria dalla memoria corta. Cavicchioli aguzza l'ingegno e trova l'uomo che cercava, il commissario Angiolino. Caduto in disgrazia dopo uno sfortunato scontro a fuoco e relegato al controllo della raccolta differenziata, Angiolino accetta il mandato.
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