Un paese sulla costa occidentale della Sicilia in una calda primavera dei primi anni '60. È ancora l'epoca delle tonnare. Un giovane pescatore viene ucciso di sera fra le barche in secca sulla spiaggia. Tutti in paese sanno che si tratta di un delitto d'onore, e sanno chi è il mandante, ma le indagini condotte dal commissario Andolfi sembrano arenarsi. Tanti indizi da soli non bastano a formulare accuse sopratutto quando manca il corpo del reato. Durante l'inchiesta, lo zelante commissario si convince che il parroco sappia più di quanto dice e che il pescatore sia sepolto nella chiesetta del paese li dove nessuno andrebbe mai a cercare. Proprio in questi luoghi sacri, simbolo della cristianità il lettore scoprirà la trama di un male ancora più grande. L'intera vicenda, i personaggi, i luoghi stessi, ora investiti da una luce abbagliante, ora immersi in una penombra tenebrosa, sono l'occasione per raccontare il Sud, la terra di Sicilia, dove violenza, cupidigia e delitto possono essere redenti solo dall'amore e dal perdono. L'immagine scelta dei papaveri rossi indica il simbolo di riscatto possibile, sempre.
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