Giorgio Manenti - Estate e Macerie (2026)

Livia Morgante è rientrata da Berlino. Ha messo ordine nei bagagli, nella voce, negli orari. Ha deciso che quello che è successo in Germania sarebbe rimasto un episodio isolato, chiuso, segreto.
In questo romanzo – seguito diretto di Estate e Cenere – la vita quotidiana di Livia diventa il campo di battaglia silenzioso tra due uomini che non si sono mai incontrati e che pure la reclamano, ciascuno a suo modo: Andrea, che protegge a prescindere, e Stefano, che chiede senza decidere per lei. Tra gli impegni di famiglia e il ritmo del lavoro, Livia scopre che restare fedeli ad un corpo – al proprio, prima ancora che a quello del marito – è una battaglia che si combatte tutti i giorni, non una volta sola.
Questa non è la storia di una scelta. È la storia di quello che succede quando la scelta, alla fine, arriva comunque.
Estate e Macerie non promette redenzione, né condanna. Promette solo la verità di un corpo, di un matrimonio, di un silenzio – e il prezzo che ciascuno di questi, prima o poi, chiede di pagare.