Enzo Restagno - Bartók. Il maestro dei maestri (2026)

Enzo Restagno - Bartók. Il maestro dei maestri (2026)
In vita Béla Bartók ha conosciuto stima e incomprensioni, accoglienza e rifiuti, benessere e povertà. Mentre i suoi capolavori faticavano a trovare ascolto, ha continuato ostinatamente a seguire la propria direzione nella ricerca musicale, lontano da scuole, mode e teorie: una figura solitaria che ha attraversato le guerre, il tramonto dell'Impero austro-ungarico, l'esilio e la malattia senza mai rinunciare alla propria indipendenza, fino a diventare, per molti dei più importanti compositori del nostro tempo, il proprio maestro; fino a diventare «il maestro dei maestri».
Enzo Restagno segue l'itinerario umano e artistico di Bartók con la naturalezza del narratore e l'attenzione del critico, mostrando come nella sua originalità si nasconda il segreto di questa eredità. Interrogando con finezza lettere, incontri, amicizie, paesaggi e opere, ricostruisce la vicenda di un uomo convinto che la musica possa raccontare una vita più profondamente di qualsiasi biografia: dai canti raccolti nei villaggi dell'Ungheria, della Romania e della Transilvania alle composizioni più famose – Danze popolari rumene, l'Allegro barbaro, i Concerti per pianoforte e Il castello di Barbablù solo per citarne alcune – emerge un universo sonoro incandescente in cui la tradizione popolare si sposa con la modernità più assoluta; un'intuizione da cui non si tornerà più indietro.