
Carol Ann Duffy - Natura (2026)
Lontana sia da un approccio esclusivamente “romantico” a queste tematiche, sia da un ambientalismo di maniera, Carol Ann Duffy costruisce un discorso poetico che intreccia il vissuto individuale con un’attenzione ai mutamenti del paesaggio, alla perdita della biodiversità, ai cambiamenti climatici e agli altri disastri scatenati dalle inique azioni dell’uomo nei confronti dell’ecosistema. Nel contesto della silloge, la voce poetica si pone spesso in ascolto di forze naturali impersonali, talvolta arcane, che rivelano quanto la natura non rappresenti un semplice sfondo alla narrazione, ma sia un agente attivo di significazione.