
William Maxwell - Ciao, a domani (2026)
Lincoln, Illinois, primi anni Venti del Novecento. In una mattina d'inverno, uno sparo risuona in una fattoria, ponendo fine nello stesso momento all'esistenza di un uomo e alla fragile amicizia tra due ragazzini, nata sulle impalcature di una casa in costruzione. I due giovani hanno storie molto diverse: uno ha già conosciuto il peggio della vita, l'altro lo conoscerà presto; uno proviene da una famiglia istruita e benestante, l'altro è un taciturno ragazzo di campagna. Il loro incontro, nato dall'unione di due differenti ma profonde solitudini, è spontaneo e spensierato come l'adolescenza, eppure quel tragico istante riuscirà a dividerli per sempre. A distanza di mezzo secolo, uno di loro tornerà a rievocare quella lontana stagione, cercando di esplorare fatti e sentimenti alla base del gesto omicida e di quella preziosa amicizia interrotta, pur consapevole che «nel parlare del passato mentiamo a ogni nostro respiro».