
Barbara d’Acierno - Lupo giù per terra (2026)
Francesca, primogenita di una coppia che vive sulle montagne della Campania, nasce coperta di peli neri, come un cucciolo di lupo. Passa la prima infanzia in una casa da cui sono stati rimossi gli specchi, ma il confronto con gli altri bambini diventa inevitabile al tempo della scuola. Ferita dalla crudeltà altrui ma forte delle proprie risorse e di un'acuta intelligenza, Francesca crescendo si arma contro il mondo: sempre vestita di nero, dolcevita e maniche lunghe, affronta le complicazioni del liceo - siamo nel tempo esibizionista e sovraccarico dei paninari - con tenacia e ingegno. Andrà a studiare a Roma e nella città in movimento degli anni novanta, tra scoperte, legami e dolori, inventerà la sua nuova famiglia.