
Geoff Dyer - Compiti a casa (2026)
Romanzo di formazione, memoir letterario, riflessione narrativa sulle classi sociali, Compiti a casa è il racconto di come Geoff Dyer sia passato dall'infanzia in una casa modesta di un'anonima cittadina inglese alle eburnee aule dell'Università di Oxford. Un ritratto autobiografico che si allarga fino a diventare quello di un'intera epoca, di una nazione e di un mondo alle prese con i rapidi cambiamenti collettivi degli anni sessanta e settanta.
Quella del piccolo Geoff è un'infanzia ordinaria, caratterizzata da armi giocattolo e soldatini di plastica, zuccheri raffinati, cowboy e James Bond, televisione, cibo in scatola, un padre molto tirchio, una madre bravissima a confezionare maglioni di lana per il suo unico figlio: un repertorio canonico per una famiglia della middle class inglese nel pieno dell'era del welfare e del consumismo, ma che la scrittura di Dyer trasforma in un atlante dettagliato con cui muoversi lungo la propria vita e il proprio tempo. In quest'opera il suo sguardo si focalizza su quella linea d'ombra che è l'adolescenza, in tutte le sue declinazioni – il complicato passaggio alle superiori, le avventure e le delusioni amorose, la scoperta della musica e della passione per i libri –, facendone lo strumento attraverso cui leggere le dissonanze e i cortocircuiti della società contemporanea: quella del passato e quella, ancora più confusa, del presente.