
Paolo Stella - True (2026)
«Dove andiamo questa volta?» fu il suo buon- giorno. «Chi lo sa?» fu la risposta. «E chi lo vuole sapere?» fu la chiusa di quel risveglio. Tutto il nostro programma era racchiuso nel sintetico postulato di non avere programmi. Fu l'estate di quello che capitava, perché noi per primi ci eravamo capitati. Senza programmi e senza progetti. Decidemmo di accogliere l'incertezza, di stupirci dell'imprevisto, di abolire il calcolo, di viversi così, come capitava. Capitarsi a volte è un progetto di vita. Lui è Paolo, l'altro è Francesco detto Franci. Si sono avvicinati nell'ozio creativo di un'estate da ragazzi. Si sono legati senza spiegazioni, scivolando semplicemente l'uno a fianco all'altro con naturale facilità, come succede quando si ama. Si sono vissuti senza maschere e senza misura per tutto il tempo che la vita ha concesso loro. Poi si sono persi. E infine, grazie a un segno del destino, si sono ritrovati in una sorta di "per sempre": la storia racchiusa in questo libro.