Mara Luini - La vendemmia tardiva (Mai troppo tardi Vol. 1) (2026)

Nel 1978 lui l’ha aspettata all’alba su una panchina. Lei non è mai arrivata. Quarantotto anni dopo, è tornata.
Gabriella Marengo ha sessantasei anni, una vita a Torino, un marito perso troppo presto e un’unica intenzione: vendere in fretta la casa della madre a Castelrovere, nelle Langhe, e chiudere i conti con il passato. Ma dietro casa la vigna vecchia è ancora lì, curata filare per filare, con i grappoli lasciati sulla pianta oltre il tempo giusto.
A curarla, da trent’anni, è Piero Ghione: vignaiolo, vedovo, uomo di poche parole e di una sola promessa, scritta a matita su un foglio a quadretti che Gabriella non ha mai letto.
Tra una lettera nascosta per mezzo secolo, un’offerta per la vigna difficile da rifiutare, figli che non capiscono e un paese intero che fa il tifo, i due dovranno decidere se proteggersi ancora o raccogliere finalmente ciò che il tempo ha reso più prezioso. Prima che arrivi la gelata.
Un romance dolce e luminoso di seconde possibilità, ambientato in un piccolo borgo delle Langhe tra vendemmie, mazurke al circolo e torte di nocciole. Amore ritrovato, slow burn, small town romance, protagonisti maturi: una storia che commuove e fa sorridere, senza scene esplicite.
La vendemmia tardiva è il primo volume della collana Mai troppo tardi, dedicata a chi sa che il cuore non va in pensione.
Scorri verso l’alto e inizia a leggere: non è mai troppo tardi per il primo amore.