YKKC - Atlas. Ad Astra Lux (2026)

YKKC - Atlas. Ad Astra Lux (2026)
Nel 2025 il mondo ha visto 3I/ATLAS, il terzo visitatore venuto da un'altra stella, passare al largo. Il 14 febbraio 2031, sulle Ande cilene, un telescopio trova il quarto. Porta lo stesso nome, e ha una dаta: il 4 maggio 2032 la sua strada incrocia quella della Terra, lungo una striscia che va dal Pacifico al Golfo di Guinea. Non è una nave. È una cometa, ed è peggio.
Kofi Mensah, l'astronomo che dà la data al mondo, ha paura dei microfoni. Sua madre vive a Kumasi, dentro la striscia, e non vuole partire: i numeri peggiori lui non riesce a dirglieli, e lei li sente dalla radio. Intorno a loro, un'ingegnera di volo a Darmstadt che guida l'unica sonda capace di raggiungere la cometa, e una fisica serba, cresciuta a duecento metri dal museo di Nikola Tesla, che lavora per un generale deciso a spaccarla con una testata nucleare.
Un astrofisico diventato profeta riempie gli stadi con una frase sola: la cometa del 2025 era una sentinella, questa è la risposta. Un miliardario paga gli stadi, e nessuno capisce perché.
Quindici mesi per decidere se fermarla, come, e a quale prezzo. Quando la Terra attraverserà la sua chioma, la domanda sarà un'altra: che cosa portava con sé. La risposta comincia nel 1899, in Colorado, con un uomo che credette di aver sentito qualcuno contare.