Fabiana Aroni -Nico e lo zombie vichingo (2026)

Miti? Leggende? Creature non-morte? No, no, e poi no!
Nico vive in Norvegia, ha nove anni, una vita che reputa noiosa e il sogno di diventare un supereroe, e non vuole proprio saperne di mitologia norrena e storie del passato. Per lui si tratta di sciocchezze infondate, anche se la sua stramba nonnina cerca di convincerlo a portare rispetto per queste leggende e gli propina racconti locali fantasiosi da ingurgitare insieme ai suoi immancabili intrugli puzzolenti.
Ma, quando lui e i suoi migliori amici Sofie ed Erik per curiosità mettono piede nel cimitero vichingo della città e si imbattono in un draugr, è costretto a rimettere in discussione le sue certezze: un guerriero non-morto si è svegliato, ha il passo strascicante, occhi gialli, un tanfo nauseabondo e sembra proprio intenzionato a inseguirli e ad acciuffarli per fargli chissà quali misteriose torture.
Ora che Harald-dentiera-di-ferro è sulle loro tracce, le leggende della nonna non sembrano più così sciocche e il trio dovrà far fronte a un pericolo che metterà alla prova i loro nervi e la loro amicizia. Ma… un martello arrugginito, un po’ di sale e tanto coraggio basteranno a fermare un draugr e a riportare la normalità nelle loro vite?