Robin D. Mercel - Il male che non ho scelto (2026)

E se il male che ti porti dentro non fosse una scelta?
Di giorno Diego lavora nell'officina dello zio Fabio, cercando di costruirsi una vita normale. Di notte, invece, mette le proprie mani al servizio di uno dei boss più influenti della criminalità romana, facendo rispettare un codice in cui la giustizia segue regole molto diverse da quelle della legge. Due vite inconciliabili, unite da un'unica certezza: non permettere a nessuno di avvicinarsi abbastanza da scoprire chi è davvero. Perché Diego è convinto che, prima o poi, finirà per assomigliare all'uomo che ha distrutto la sua intera esistenza.
Asia sogna soltanto di trovare il coraggio di spezzare una relazione tossica fatta di controllo, violenza e paura. Ma nessuno sfugge facilmente a chi confonde l'amore con il possesso.
Quando le loro strade si incrociano, il destino li costringe a una vicinanza che nessuno dei due avrebbe mai scelto. Giorno dopo giorno, quella distanza che entrambi si ostinano a mantenere inizia a sgretolarsi, mentre il passato torna a reclamare il suo prezzo.
Tra le periferie criminali di Roma, dove la lealtà vale più della legge e ogni scelta può cambiare un destino, Diego e Asia dovranno decidere se lasciarsi definire dalle proprie ferite o trovare il coraggio di riscrivere la propria storia. Perché, a volte, la famiglia non è quella in cui nasci, ma quella che scegli. E l'amore non cancella il dolore, ma può insegnarti a non affrontarlo più da solo.
Il male che non ho scelto è un romanzo contemporaneo a tinte dark che intreccia suspense, criminalità e una storia d'amore slow burn intensa e autentica, affrontando temi come la violenza di genere, il trauma, la rinascita e il potere dei legami che scegliamo.