Paola Mastrocola - Per l'infinito occorrerebbe uscire (2026)

Paola Mastrocola - Per l'infinito occorrerebbe uscire (2026)
È il rumore della vita a risuonare con forza in ognuna delle liriche presenti in questo volume, liriche di assenze e di nostalgia, di attese e di non detti, di esortazioni e di vento che sventaglia le foglie. È una scrittura apparentemente leggera, costellata di rime a volte spiazzanti, con la quale Paola Mastrocola accorda i suoi versi su un ritmo che trasforma le passioni e le paure, la volontà di afferrarsi o di lasciarsi andare al dispiegarsi dell'esistenza, in un allegro ballo, sempre sull'orlo del precipizio. E il mare che attraversa le pagine dà forma alla metafora dell'imprendibilità e dell'impermanenza di ogni felicità, del suo voltarsi in rimpianto come nell'andirivieni di un'onda.