Chiara Dalmonte - Siamo ancora legati (2026)

Il tuo cane se n’è andato, e nessuno sembra capire quanto ti manca?
La casa è troppo silenziosa. La ciotola è ancora nell’angolo, il guinzaglio appeso al suo gancio. Giri la chiave e nessuno ti corre incontro. E qualcuno, magari con la voce gentile, ti ha già detto «dai, era solo un cane».
Non era solo un cane. Era la tua sveglia, il compagno di ogni passeggiata, quello che capiva che eri triste prima di te.
Siamo ancora legati. 100 lettere dal tuo cane per attraversare il lutto dà la parola a lui. Cento lettere scritte con la sua voce, con le cose di tutti i giorni: la porta, il divano, la tua mano. Ogni lettera parla di un momento preciso, dalla prima notte al giorno in cui riderai di nuovo pensando a lui.
- 100 lettere in 7 parti: le prime notti, le cose che restano, le passeggiate, non è stata colpa tua, quando gli altri non capiscono, i giorni che tornano, ricominciare
- 22 lettere sulla colpa: la scelta di lasciarlo andare, i segnali che pensi di non aver visto, la volta che hai alzato la voce
- «Apri alla pagina di oggi»: 20 situazioni, dalla prima notte al suo compleanno, per trovare subito la lettera giusta
- 20 domande «Rispondigli» per dirgli quello che non hai fatto in tempo a dire
- La sua leggenda del Ponte, raccontata da lui, e l’invito a scrivere la tua lettera di arrivederci
- Un bonus: alcune lettere lette ad alta voce e una lettera scritta con il suo nome
Non è un manuale né una raccolta di frasi fatte. È scritto solo per chi ha perso un cane, con la voce di un cane in cui riconoscerai il tuo: le orecchie che si alzano al suono delle chiavi, i peli sul divano, il pollo rubato dal tavolo. Si legge una lettera alla volta, nell’ordine che vuoi, anche nelle notti in cui leggere è troppo faticoso. Ogni lettera si chiude con la sua firma: il suo nome puoi aggiungerlo tu.
«Non devi stare bene in fretta.» «Piangere meno non vuol dire dimenticarmi.» Sono due dei titoli che troverai dentro: le cose che lui ti direbbe, se potesse.