Marco Baliani apre le porte della sua officina di narratore. Per cominciare questo percorso parte dalla frase più semplice: «quei due hanno una storia». La analizza, la smonta, la fa risuonare. Esiste una relazione tra due esseri umani: quindi una storia, quindi un racconto. Perché narrare significa formare all'istante un embrione di comunità, non appena nell'ascolto e nello scambio di storie si innesca una corrente di fiducia, di attenzione, di stupore.