Marian Black - Cicatrici e santuari (Inchiostro e onore Vol. 3) (2026)

Quando l'ultimo desiderio di un maestro tatuatore in punto di morte costringe un gentile insegnante d'asilo e il più temuto esecutore yakuza di Tokyo a incontrarsi, l'antica arte del tebori diventa un ponte tra due mondi impossibili.
Riku Hayashi ha scelto l'insegnamento, rinunciando all'eredità di famiglia nell'arte tatuatoria tradizionale, e si è costruito una vita tranquilla fatta di tempere e lezioni sulle farfalle, lontano dai clienti yakuza che frequentavano lo studio del nonno. Ma quando il maestro Hayashi lo prega di completare una fenice incompiuta sulla schiena di un uomo pericoloso, Riku non può rifiutare l'ultimo desiderio del nonno in punto di morte.
Shin Tanaka, l'esecutore del Yamamoto-kai conosciuto come il Cane del Diavolo, ha passato anni come un'arma vivente, finché mani gentili e canzoncine per bambini intonate sopra l'inchiostro sacro non cominciano a incrinare la sua armatura, costruita con tanta cura. Mentre il tocco fermo dell'artista di Riku trasforma le cicatrici in piume, entrambi gli uomini scoprono che bellezza e violenza non sono opposti, ma compagne in un'antica danza.
Quando un clan rivale prende di mira Riku e i suoi alunni dell'asilo, Shin deve affrontare ciò per cui è disposto a combattere, e chi è disposto a diventare. Mentre la fenice si avvicina al completamento, entrambi gli uomini devono scegliere: restare nei loro mondi separati, oppure rischiare tutto per un amore che non dovrebbe esistere ma si rifiuta di essere negato.
Cicatrici e santuari è una storia di trasformazione, in cui l'arte tradizionale del tatuaggio giapponese diventa una metafora per due anime ferite che creano qualcosa di bello dai propri pezzi infranti. Terzo libro della serie Inchiostro e onore, può essere letto anche come storia a sé stante.