Rook Brennan - Prigioniero del Re delle Zucche (L'attrazione infestata) (2026)

Jory ha passato undici autunni a scolpire zucche per le attrazioni di Halloween. Sa come salvare un allestimento danneggiato, riparare un oggetto di scena rotto e mantenere in funzione un labirinto quando il programma va storto. Non ha mai visto una zucca bruciare senza fiamma.
La strana spirale che scolpisce su una lanterna da esposizione lo attira nella parte più antica del campo di grano, dove i sentieri si chiudono dietro di lui e qualcosa di enorme si alza dalle radici.
Kern è alto quasi tre metri, coronato di viti attorcigliate e piccole zucche. Una luce ambrata brilla attraverso le fessure del suo corpo corazzato di corteccia. Le sue sei viti viventi sono abbastanza forti da tenere Jory immobile, eppure il suo primo istinto è interporre quel corpo mostruoso tra Jory e una falciatrice in movimento.
La fattoria ha destinato l'acro di Kern alla distruzione. Con il primo gelo intenso in arrivo e il sistema di bonifica automatizzato pronto a entrare in azione, Jory deve trovare semi vitali, recuperare l'olio mancante e restaurare le lanterne che un tempo mantenevano in vita il guardiano del raccolto.
Ogni riparazione li avvicina. Jory impara a leggere i movimenti di una creatura che si esprime tanto con le radici quanto con le parole. Kern impara a toccare un uomo che ha passato troppo tempo a credere che essere utile sia l'unico modo per essere desiderato.
Il labirinto ha le sue regole. Anche le viti. E Jory comincia a desiderare il mostro che custodisce il fuoco della lanterna-cuore.
Prigioniero del Re delle Zucche è un romance MM a tematica mostruosa ambientato a Halloween, con scene estremamente bollenti ed esplicite. Protagonisti: un guardiano autentico, non umano, metà zucca e metà vite, e un intagliatore umano adulto, con pericolo protettivo, differenza di taglia, costrizione consensuale con le viti, conforto dopo il dolore e un lieto fine completo.