Lisa Pinheiro - Quattro mesi per tornare ad amarti: (Fratelli Di Angelis Vol. 1) (2026)

DIFFERENZA D’ETÀ – COINQUILINI FORZATI – SECONDA POSSIBILITÀ – BAMBINA ADORABILE
Sono stati separati da un intrigo.
Lui è diventato un uomo freddo e calcolatore.
Lei è una madre che vive per sua figlia.
E custodisce un segreto da anni: quella bambina è nata dal loro amore.
A lui hanno rubato tutto ciò che amava.
Un testamento li costringerà a vivere sotto lo stesso tetto.
“L’odio e la passione si scontrano in modo esplosivo, e i due scopriranno che in gioco c’è molto più di un’eredità.”
Tommaso Di Angelis è il maggiore di cinque fratelli. Dopo un tradimento è diventato freddo e calcolatore, concentrato soltanto sui suoi affari. Ora torna nella città dove tutto è successo con un unico obiettivo: riprendersi la casa che era di sua madre, Villa Rosa. Quello che non immaginava è che sua nonna Donatella avesse altri piani per lui e per Alicia.
Il testamento della matriarca li mette davanti a un accordo impossibile: per tenere Villa Rosa, la proprietà a cui tiene di più, Tommaso dovrà convivere per quattro mesi con la donna che aveva giurato di non perdonare mai. E per Alicia dividere quella casa con lui significa rivivere il suo incubo peggiore, ma anche il suo desiderio più proibito.
Tommaso dovrà fare i conti non solo con la donna che gli ha distrutto il cuore, ma anche con una bambina che non ha mai visto crescere e che Alicia gli ha tenuto nascosta.
Alicia Greco non avrebbe mai immaginato che la morte di Donatella Di Angelis le avrebbe riportato accanto Tommaso, l’uomo che le ha fatto credere nell’amore e poi l’ha lasciata in pezzi. Anni dopo si ritrova costretta a presentarsi al funerale della donna che la disprezzava, solo per mantenere una promessa fatta alla sua cara amica Genova. Ha passato la vita a seppellire il passato, ma un testamento riporterà a galla tutto ciò che non vuole — e non può — affrontare.
Tra baci rubati e provocazioni che accendono vecchie ferite, Alicia e Tommaso combattono contro un’attrazione che li consuma. Quattro mesi possono bastare a distruggersi. O a ricominciare.