Aurora Valmont - Margine D’errore (2026)

ROMANCE MEDICO · GRAVIDANZA INASPETTATA · GROVEL · RELAZIONE SEGRETA · AGE GAP · SMALL TOWN · SECONDA POSSIBILITÀ · LEI NON SUPPLICA
Si è fidato della statistica. Avrebbe dovuto fidarsi di lei.
Il dottor Callum Kincaid non dice mai «non lo so». Cardiochirurgo pediatrico, trentotto anni, pesa il caffè al grammo e conta tutto: i giorni, i punti, i respiri. A ventisei anni ha fatto una vasectomia, per una ragione che non racconta. Due esami. Zero.
Thea Lockwood ha ventotto anni, i calzini con gli animali e una giraffa di feltro attaccata allo stetoscopio. È la migliore specializzanda del reparto e, da quasi due anni, il segreto meglio custodito dell’ospedale: lei e il dottor Kincaid si amano di nascosto, in attesa del giorno in cui potranno dirlo a tutti.
Poi, alle quattro del mattino, un test. Due linee.
«È clinicamente impossibile» dice lui. E subito dopo, la domanda che lei non dimenticherà: «Di chi è, Thea?»
Thea è cresciuta con una regola sola: non si supplica nessuno di restare. Non piange nella sua cucina. Non dimostra niente. Gli restituisce la chiave, finisce la specializzazione a testa alta e torna a casa, tra le montagne della Pennsylvania. Incinta e sola.
Quasi quattro mesi dopo, sullo schermo di una sala riunioni compare il cuore di un bambino non ancora nato. Callum lo riconosce prima di leggere il nome della madre. È il cuore della sua famiglia. Quello che, quando aveva dieci anni, gli ha portato via un fratello.
Uno su duemila. Qualcuno doveva pur essere quell’uno.
Adesso l’uomo che non sbaglia mai ha sbagliato l’unica cosa che contava. Non può operare suo figlio. Non può entrare in quella stanza. Può soltanto sedersi su una sedia blu, in un corridoio, e aspettare che lei apra la porta.
Se la aprirà.
Un romance medico intenso ed emozionante, con una gravidanza inaspettata, un rifiuto che spezza il cuore e un uomo che dovrà guadagnarsi il perdono un venerdì alla volta.
Primo volume della serie Diagnosi Tardiva. Si può leggere da solo.