Madison B. King - Sinful Surrender - Sedotta dal miliardario (Piaceri Proibiti Vol. 7) (2026)

Cosa ti resta dopo una notte di fuoco con uno sconosciuto?
Due linee rosa su un test di gravidanza.
E nove mesi dopo, una palla da demolizione davanti alla tua porta – mandata proprio da lui.
La mia scuola di danza non è solo un'attività.
È il mio cuore, la mia anima, il mio futuro.
Finché uno squalo dell'immobiliare senza scrupoli non decide di raderla al suolo per costruirci una residenza di lusso.
Nessuna risposta alle mie mail. Nessuna reazione alle mie chiamate.
Così mi faccio una promessa: affronterò quel miliardario faccia a faccia.
Con il cappotto ben chiuso sopra il pancione, entro a passo deciso nel suo ufficio all'attico.
Pronta alla battaglia della mia vita.
Poi la poltrona si gira.
E io mi pietrifico.
Nicolas.
Lo sconosciuto mozzafiato di quella notte.
L'uomo che mi ha toccata in un modo che non ho mai potuto dimenticare.
L'uomo che mi ha lasciata sola: senza una parola, senza un numero, senza un addio.
Il padre del bambino che porto in grembo.
E adesso è lì, seduto. In abito su misura. Con quel sorriso gelido.
Come se sapesse esattamente chi sono.
Come se lo avesse saputo fin dall'inizio.
«Vuoi che ti ricordi che effetto fa perdere?»
Il suo sguardo scivola verso il basso.
Si sofferma un secondo di troppo sul mio seno.
Il mio cuore salta un battito.
Bene. Perfetto. Allora è guerra.
Mi ha conquistata a letto, ma la mia scuola non l'avrà mai.
E il mio segreto men che meno.
Non senza lottare. Non senza che uno di noi due ne esca a pezzi.
Eppure ogni scontro sa di preliminari.
Ogni litigio è una danza che conosciamo solo noi due.
E quando una busta atterra sul mio bancone, con una sola riga scritta di suo pugno:
«Stasera. Il mio attico. Vieni – o perdi tutto. N»
Cosa vuole davvero?
La mia scuola? Il mio corpo? La mia resa?
O ha già visto quello che nascondo?
Perché gli uomini come Nicolas non negoziano.
Prendono ciò che vogliono.
E quando scoprirà che aspetto un figlio suo, non vorrà possedere soltanto la mia scuola.