Madison B. King - Ruthless Deal - Un accordo spietato: Un accordo, una notte, un bebè (Piaceri Proibiti Vol. 9) (2026)

Cosa succede se in ascensore sparli del nuovo CEO?
Ti copri di ridicolo. Oppure puoi scordarti il lavoro.
Nel mio caso è andata... peggio. Il lavoro l'ho ottenuto. E, in omaggio, anche il suo bambino.
Era lunedì mattina.
Dodici piani. Uno sconosciuto in abito su misura.
E io: troppo caffè, troppa agitazione e troppo pochi filtri.
«Lei lavora qui?» mi ha chiesto.
«Com'è il nuovo CEO? Le voci che girano sono vere?»
Così gli ho raccontato tutto.
Che stavo per conoscerlo di persona.
Che si diceva fosse un macellaio di aziende senza cuore.
Che gli uomini come lui sanno fare una cosa sola: firmare contratti. E che a letto sono una delusione garantita.
Lui ha annuito e ha sorriso.
E mi ha tenuto aperta la porta.
Dieci minuti dopo ero seduta al colloquio di lavoro.
Davanti a me: Liam Carter.
Il nuovo CEO. L'uomo dell'ascensore.
Non mi ha fatto una sola domanda sul mio curriculum.
Si è invece appoggiato allo schienale, mi ha guardata e ha detto:
«Macellaio di aziende senza cuore. Delusione a letto. Mi dica di più.»
Alle 17 la mia lettera di licenziamento era sulla scrivania.
Alle 18 ero nel suo ufficio per l'ultimo colloquio, o così credevo.
Invece mi ha fatto scivolare davanti un nuovo contratto.
Niente liquidazione.
Un fidanzamento.
«Lei mi odia. Perfetto. Così almeno non si innamorerà», ha detto.
«Tre mesi come mia fidanzata: davanti alla stampa, al consiglio di amministrazione, alla mia famiglia. Dopo, strapperò la sua lettera di licenziamento.»
Avrei dovuto andarmene.
Invece ho firmato.
E quando mi ha infilato l'anello al dito, si è chinato verso di me e ha sussurrato:
«Ah, e quella storia del "deludente a letto"... la ritratterà. Me ne occuperò personalmente.»
Ha mantenuto la parola.
Per una sola notte.
E adesso sono nel suo ufficio, con un test positivo nella mano che trema, mentre lui chiude la porta a chiave e con quella voce bassa e calma dice:
«Aspetti un figlio da me. È ora di parlare di un nuovo contratto.»
E adesso cosa faccio?