Sophie Winsor -Il segreto di Natale dell’ostessa ( 2026)

Si è inventata un marito per proteggere sua figlia. Non si aspettava di vederlo entrare dalla porta.
Londra, anni Settanta dell’Ottocento. Mancano tre settimane a Natale e una nebbia fitta avvolge Limehouse.
Da tre anni Ellen Barnes custodisce un segreto. Non c’è nessun marito lontano, in America. Non c’è mai stato. Se l’è inventato lei, nome compreso, per proteggere la piccola Nan dalla vergogna di essere nata senza un padre. È l’unica difesa che ha.
Poi, in una gelida notte di dicembre, uno sconosciuto entra all’osteria The Holly and the Ivy, un locale malandato vicino al porto dove lavora Ellen. Dice di chiamarsi Tom Barnes. Prima che Ellen possa aprire bocca, il buon vecchio oste lo sta già annunciando a tutta la sala: suo marito è tornato a casa.
Lei non può smentirlo senza rovinare se stessa e la sua bambina. Lui non può andarsene senza attirare proprio l’attenzione da cui sta fuggendo. Così stringono un patto: fingersi marito e moglie fino a Natale.
Ma fingere è più difficile di quanto entrambi immaginassero, soprattutto quando la nebbia li costringe a dividere una piccola stanza. Mentre Tom rimette in sesto la vecchia osteria e conquista il cuore di Nan, Ellen si scopre innamorata dell’unico uomo di cui non sa nulla. E la loro bugia potrebbe non sopravvivere alle feste. Un uomo del passato di Ellen è tornato a chiedere un prezzo per il suo silenzio. E giù, lungo il fiume, uno sconosciuto venuto da New York fa domande su un inglese appena sbarcato.
Un romanzo d’amore vittoriano, natalizio e commovente, su due persone nascoste dietro la stessa bugia, e sulla possibilità che, alla fine, diventi realtà.