Dajana P. - Il gentiluomo che mi sono inventata (Le signorine di Parigi.) (2026)

Margot non aveva alcuna intenzione di sposarsi. Per scoraggiare un pretendente, però, si era inventata una proposta di matrimonio.
Il nome scelto? Quello di Gabriel, un gentiluomo comodamente lontano da Parigi.
Peccato che sia tornato.
Gabriel scopre così di essere prossimo alle nozze con una donna alla quale non ricorda di aver chiesto la mano. Potrebbe smentirla, naturalmente. Prima, però, vorrebbe capire perché, fra tutti gli uomini di Francia, Margot abbia scelto proprio lui.
Ne nasce un accordo: un mese per uscire dall’impiccio senza rovinare nessuno. Margot potrà difendere la propria libertà, Gabriel tornare ai suoi progetti e le rispettive famiglie smettere, possibilmente, di organizzare il matrimonio.
Ma fra visite domenicali, lettere sempre meno prudenti e una conoscente fin troppo premurosa, mantenere le distanze diventa complicato. Soprattutto quando Gabriel comincia a desiderare qualcosa che Margot non gli aveva promesso. E lei scopre che aspettare una sua visita è molto più pericoloso che inventarsi un fidanzamento.
Nella Parigi del 1721, una commedia romantica frizzante e dolcissima su una bugia raccontata per essere lasciata in pace e un amore deciso a sconvolgere ogni piano.
Il gentiluomo che mi sono inventata è un romanzo autoconclusivo della collana Le signorine di Parigi.