Emma Valli - Fila 7, posto 12 (2026)

Lei ha bisogno di vincere. Lui deve dimostrare di non essere solo un cognome. E il professore più temuto del Politecnico li ha appena messi in coppia.
Viola Conti ha ventidue anni, una borsa di studio da difendere, un affitto che sale più in fretta dei suoi voti e un turno da barista sui Navigli che finisce alle due di notte. Non chiede aiuto. Mai.
Leonardo Valenti ha ventiquattro anni, il cognome del costruttore più potente di Milano e la fama di chi è arrivato fin lì senza fatica. Lo pensano tutti. Viola per prima.
Poi il professor Sabbatini li mette insieme per il concorso più ambito dell'anno: salvare il Cinema Aurora, un cinema degli anni Trenta abbandonato a NoLo che tutti danno per spacciato. In palio c'è uno stage in uno studio prestigioso di Copenaghen. Uno solo.
Notti in aula modelli, sopralluoghi tra la polvere e affreschi nascosti sotto l'intonaco, regole scritte su un sottobicchiere che nessuno dei due riesce a rispettare. E un temporale che li chiude dentro il cinema per una notte intera.
Ma l'Aurora nasconde più segreti di quanti Viola possa immaginare. E uno di questi porta il cognome di Leo.
"Fila 7, posto 12" è il primo libro della serie Milano, ultimo anno: un romance new adult enemies to lovers e slow burn, tra il Politecnico, i Navigli e un vecchio cinema che aspetta da troppo tempo che qualcuno lo guardi davvero.