
Touring Club Italiano - Londra (2025)
Anche se per entrarci oggi ci vuole un visto, lo scossone della Brexit ha appena scalfito Londra lasciando inalterato il fascino di quella che e`, di fatto, la prima metropoli del continente anche in termini turistici. Le tante “citta`” da cui è composta continuano ad aggregarsi mutando profilo, architettonico e sociale: si torna a Londra per farsi sorprendere dalle sue vibrazioni, scoprire i quartieri hip del momento e le zone periferiche restituite a nuova vita, provare ogni volta la meraviglia della prima volta, come dice Claudia Durastanti nell’introduzione della Guida Verde: «un’epifania che si rinnova puntualmente la notte, di solito in prossimità dell’acqua». Solo passeggiando per le vie di Londra, dove si parlano trecento lingue e il 46% della popolazione proviene da altrove, si percepisce forse davvero il senso di parole come multietnico e globalizzazione. Malgrado la tenaglia della gentrificazione, resta infatti la capitale più inclusiva d’Europa, forse del mondo, e ciò si riflette in numerosi ambiti. Perfino i grandi musei (che continuano a restare gratuiti), dalla National Gallery alla Tate Britain, sono impegnati in riallestimenti attenti alla multiculturalità, al mondo femminile, alle identità etniche e di genere.