
Ian Leslie - John + Paul. Una storia d'amore in musica (2026)
Paul McCartney ha solo quindici anni quando entra nella chiesa di St Peter, il 6 luglio del 1957. È lì per conoscere John Lennon, un ragazzo di poco più grande che suona alla festa parrocchiale con la sua band, i Quarrymen. Quando Paul vede John agitarsi sul palco, suonare tutto storto la chitarra e improvvisare i testi di Elvis Presley, ne rimane come folgorato. Così, finito il concerto, gli si presenta davanti con la scusa di provare la chitarra: si lancia subito in uno scatenato rock ’n’ roll, poi passa al piano con nonchalance per imitare Little Richard. E così tocca a John, stavolta, rimanere folgorato. E se quella folgorazione vicendevole fosse stata proprio un colpo di fulmine amoroso? Partendo da qui, Ian Leslie riesce a raccontarci le vite parallele e intrecciate di John + Paul come una storia d’amore in musica. In effetti della storia d’amore ci sono tutti i trope e gli snodi: c’è l’elettricità della cotta, quando i due si conoscono e sentono di aver trovato un’anima gemella; c’è l’innamoramento a colpi di canzoni scritte guardandosi occhi negli occhi, in salotto o sulle ultime file dell’autobus; c’è l’amore che sboccia ed esplode in nove anni incredibili dove creano con George e Ringo la band più grande di sempre, i Beatles. E ovviamente anche questo, come tutti gli amori, sarà costellato di alti celestiali e bassi infernali, turbolenze, litigate furiose, gelosie e invidie incrociate: nella loro vita entreranno donne sempre più importanti, a mettere in crisi quell’amicizia così romantica, simbiotica, totalizzante. E alla fine, dopo anni di rottura e lontananza, un timido riavvicinamento tardivo verrà troncato per sempre da cinque colpi di pistola.