
Arturo Di Corinto - Guerra profonda. Hacker, bugie e l'architettura segreta dei nuovi conflitti (2026)
Viviamo nell'era della sorveglianza totale. I sistemi con cui alcune corporation controllano ogni angolo del mondo esistono già: intelligenze artificiali generative, droni, telecamere biometriche. La battaglia per la sovranità digitale è già cominciata e si combatte a colpi di fibra ottica e codice binario. La posta in gioco non è un territorio lontano, ma la libertà di miliardi di persone. In Guerra Profonda, Arturo Di Corinto, tra le voci più autorevoli della cybersicurezza italiana, squarcia il velo su una guerra che non appare nei telegiornali ma ridisegna ogni giorno i confini del potere reale. Si combatte con algoritmi, satelliti e troll farm, e il fronte è dentro smartphone, social e dati consensualmente concessi. È una guerra cognitiva fatta di episodi concreti: l'attacco alla rete satellitare Viasat che ha accecato le difese ucraine ore prima dell'invasione russa; i cavi sottomarini sabotati nel Mar Baltico, attraverso cui transita il 98% delle comunicazioni mondiali; Elon Musk che decide della connettività di una nazione in guerra; Peter Thiel e Alexander Karp che vendono agli Stati la capacità di prevedere tutto, sottraendo loro la sovranità necessaria per difendersi. La disinformazione di massa è ormai industrializzata e democratizzata dall'intelligenza artificiale. Internet non è più uno spazio comune, ma un arcipelago di fortezze digitali dove ogni conflitto è permanente e silenzioso.