
A.V. Baring - Detti, proverbi e modi di dire napoletani (2026)
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Questo libro nasce da un'idea semplice, quasi ingenua: raccogliere, ordinare e restituire al lettore una piccola parte dell'immenso patrimonio orale che la città di Napoli ha prodotto in oltre due millenni di storia. I proverbi, i detti e i modi di dire napoletani non sono semplici curiosità linguistiche da esibire in un dopocena, ma frammenti di una visione del mondo, sedimentata lentamente attraverso generazioni di pescatori, artigiani, mercanti, nobildonne, scugnizzi e filosofi di strada. Chi scrive non ha la pretesa di esaurire un patrimonio che, per sua stessa natura, è mutevole, stratificato e mai del tutto fissabile su carta: ogni vicolo, ogni quartiere, ogni famiglia napoletana custodisce varianti minime ma significative degli stessi detti, adattati al proprio vissuto. Questo volume vuole essere piuttosto una porta d'ingresso, un invito a riconoscere, dietro la musicalità di queste espressioni, una vera e propria enciclopedia popolare della condizione umana. Il libro è diviso in due grandi movimenti. Nella prima parte si propone un excursus storico, sociale e culturale che tenta di spiegare come e perché Napoli abbia sviluppato una tradizione proverbiale tanto ricca, mettendo in relazione la lingua napoletana con la storia della città, le sue dominazioni, i suoi mestieri, la sua religiosità e la sua arte. Nella seconda parte, il cuore del volume, i proverbi sono raccolti e commentati per temi: la famiglia, l'amore, il cibo, la fortuna, il lavoro, la saggezza pratica, il tempo e la natura, l'amicizia, la fede e, infine, Napoli stessa, raccontata attraverso la voce dei suoi abitanti. Per ogni detto si è scelto di fornire tre elementi: la forma originale in lingua napoletana, una traduzione italiana il più possibile fedele — pur sapendo che ogni traduzione tradisce in parte la musicalità dell'originale — e un breve commento che ne illumina il significato, l'uso e, quando possibile, l'origine storica o aneddotica. Il lettore troverà inoltre, in chiusura, un glossario dei termini dialettali ricorrenti e un indice alfabetico dei detti raccolti, utile per la consultazione rapida. Buona lettura, o come si direbbe a Napoli con un'espressione di augurio tanto semplice quanto sincera: che ogni pagina di questo libro possa essere «accussì cumme se dice», così come si dice per davvero, con il cuore in mano.