
Luciano Consoli - Memorie di un viandante. 1955-1968 (2026)
“Memorie di un viandante – 1955-198” racconta il lungo viaggio umano, culturale e interiore di Luciano Consoli, nato nella Roma popolare degli anni Cinquanta e cresciuto in un’Italia ancora segnata dalla guerra ma attraversata dalla speranza della ricostruzione. Attraverso ricordi familiari, immagini del quartiere, incontri, passioni culturali e riflessioni filosofiche, l’autore ripercorre la propria esistenza, intrecciandola con gli eventi che hanno cambiato il volto del Novecento. La Trastevere popolare, i racconti dei nonni, il Boom economico, la nascita della televisione, le lotte ideologiche, le trasformazioni sociali e il bisogno di conservare la memoria diventano i tasselli di un racconto intimo e universale. Il libro affronta temi profondi quali il tempo, la memoria, l’identità, la famiglia, la cultura e la fragilità dell’essere umano. Più che una semplice autobiografia, è il tentativo di lasciare un’eredità emotiva e morale alle nuove generazioni. Con uno stile sincero e coinvolgente, Luciano Consoli accompagna il lettore lungo un percorso fatto di emozioni, riflessioni e immagini di un’Italia che non esiste più ma continua a vivere nei ricordi.