A un giovane che le rinfacciava i danni fisici della sua vecchiaia, un'arguta donna anziana replicava: «Hai ragione, figlio: che Iddio ti scansi da questa malattia». In veste consolatoria, assomigliano alle proteste del giovane contro la vecchiaia i trattati classici sull'argomento. Grosso modo tutti recriminano sui cosiddetti crimina senectutis - vale a dire : la preclusione ai piaceri fisici, la salute incerta, la vicinanza alla morte, e quindi l'inoperosità politica. Modernamente, Plutarco fa eccezione. Anziani e politica, con limpida sobrietà, tratta della vecchiaia e indica la linea differente di non badare a salvarsi da un regresso ma, piuttosto, di persistere in un progresso. «Di quale gioventù non risultò migliore questa vecchiaia?».