
Dove l'aneddotica si ferma, entrano in scena i segreti. Dall'ippodromo in cui gareggiavano gli struzzi, alla statua di Mussolini che troneggiava nello stadio Littoriale, ricavata col bronzo dei cannoni austriaci, poi decapitata alla fine della guerra. E, ancora, le tracce di personaggi transitati per la città, come il violoncellista Roger Bricoux, diplomatosi al conservatorio di Bologna e imbarcatosi sul Titanic per cercare fortuna; lo spartito di Madama Butterfly rubato da un soldato tedesco e restituito in circostanze misteriose all'Accademia Filarmonica; l'invasione dei pipistrelli in San Petronio; il terribile mestiere degli acchiappagatti, il lato torbido dei segreti e le calamità naturali…
Storie segrete della storia di Bologna è un libro su tutto ciò che le guide turistiche non vi diranno.
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