Alla vigilia delle grandi conquiste romane, l'Europa appare divisa fra l'area mediterranea, in cui popoli
in possesso della scrittura vivono in città ben organizzate, e il mondo ancora protostorico e tribale
delle regioni continentali. Questa contrapposizione non è però così netta e assoluta come potrebbe
sembrare a prima vista. Tutta la pre-protostoria del continente è percorsa da correnti migratorie,
contatti culturali e scambi commerciali che danno vita a esperienze di sintesi e di unità. Il libro di
Guido A. Mansuelli e Fausto Bosi individua e descrive le principali tappe di questo processo di
formazione dell'Europa antica, dal Paleolitico, in cui il continente già mostra una propria precisa in-
dividualità, alle culture del Neolitico e della prima Età dei Metalli, alla difficile colonizzazione di am-
bienti ostili come le foreste del Nord o le steppe dell'Est, sede di culture pastorali che, grazie alla
loro straordinaria mobilità, apriranno l'Europa agli influssi della Cina e dell'Asia centrale.