Il 30 settembre 1913 un ragazzo di quindici anni, all'improvviso, senza che si riesca a capire perché, massacra la famiglia di agricoltori presso cui prestava servizio. I moventi di questo delitto non sono né il furto, né la gelosia, né l'odio, né un amore contrastato, niente insomma che si possa riconoscere e catalogare. Pubblicato nel 1930, Il caso Redureau ricostruisce un fatto realmente accaduto che sfugge a ogni tentativo di spiegazione.
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