
Stefano De Bellis, Edgardo Fiorillo - L’accusa di Cicerone (2026)
In una Roma instabile e decadente, destinata a crollare sotto il peso delle ambizioni di politici e militari, Marco Tullio Cicerone, già celebre difensore, veste gli inediti panni dell'accusa. Dovrà dimostrare di sapersi muovere sulla scacchiera di un gioco che non ha più regole.
Negli anni in cui è stato in carica, Gaio Licinio Verre ha messo la Sicilia in ginocchio: estorsioni, peculato, torture, in alcuni casi persino omicidio. In occasione del processo che lo vede imputato per concussione, due famosi oratori si affrontano senza esclusione di colpi: all'accusa, Marco Tullio Cicerone, prossimo a essere eletto edile, e alla difesa Quinto Ortensio Ortalo, suo rivale storico. La vita di Verre, però, è in grave pericolo: l'uomo infatti è l'obiettivo del più letale fra i sicari, un mostro implacabile che farà di tutto per portare a termine la sua missione. Cicerone è disposto a sfidare chiunque per assicurare Verre alla giustizia e rivelare i mandanti che minacciano l'integrità della Repubblica. Nell'indagine lo affiancheranno l'ex centurione Tito Annio Tuscolano, il veterano Astragalo e l'indecifrabile Lafreno. Tra ex ballerine arriviste, avidi pubblicani, parassiti intriganti e mercanti di schiavi, i tre andranno a caccia nei vicoli oscuri della Suburra, dove la legge non arriva, per scontrarsi con nuovi e antichi nemici. In una Roma instabile e decadente, destinata a crollare sotto il peso delle ambizioni di politici e militari, Marco Tullio Cicerone, già celebre difensore, veste gli inediti panni dell'accusa. Dovrà dimostrare di sapersi muovere sulla scacchiera di un gioco che non ha più regole.
Negli anni in cui è stato in carica, Gaio Licinio Verre ha messo la Sicilia in ginocchio: estorsioni, peculato, torture, in alcuni casi persino omicidio. In occasione del processo che lo vede imputato per concussione, due famosi oratori si affrontano senza esclusione di colpi: all'accusa, Marco Tullio Cicerone, prossimo a essere eletto edile, e alla difesa Quinto Ortensio Ortalo, suo rivale storico. La vita di Verre, però, è in grave pericolo: l'uomo infatti è l'obiettivo del più letale fra i sicari, un mostro implacabile che farà di tutto per portare a termine la sua missione. Cicerone è disposto a sfidare chiunque per assicurare Verre alla giustizia e rivelare i mandanti che minacciano l'integrità della Repubblica. Nell'indagine lo affiancheranno l'ex centurione Tito Annio Tuscolano, il veterano Astragalo e l'indecifrabile Lafreno. Tra ex ballerine arriviste, avidi pubblicani, parassiti intriganti e mercanti di schiavi, i tre andranno a caccia nei vicoli oscuri della Suburra, dove la legge non arriva, per scontrarsi con nuovi e antichi nemici.