Carlo Mazzarini – Diciotto: Siviglia, 1522 — Hanno fatto il giro del mondo. Soltanto diciotto sono tornati (2026)

Il 6 settembre 1522 una nave appare davanti a Sanlúcar de Barrameda.
È la Victoria.
Tre anni prima cinque navi e centinaia di uomini erano partiti alla ricerca delle isole delle Spezie. Adesso una sola imbarcazione torna in Spagna. A bordo sono rimasti diciotto superstiti.
Hanno fatto il giro del mondo.
Siviglia li aspetta come eroi.
Andrea Velluti, stampatore italiano che lavora con relazioni commerciali e carte geografiche, assiste al loro ritorno insieme al giovane figlio Tommaso.
Ma mentre la città celebra Juan Sebastián Elcano, Andrea incontra Isabel Ferrer, moglie di un marinaio che non è tornato.
Isabel non vuole compassione.
Vuole sapere quando suo marito è morto.
Vuole che il suo nome venga riconosciuto.
E soprattutto vuole il salario maturato durante tre anni di viaggio: denaro indispensabile per proteggere sua figlia e conservare la propria casa.
Andrea decide di aiutarla.
Comincia così un viaggio molto diverso da quello della Victoria: attraverso gli uffici della Casa de la Contratación, i registri dei marinai, le paghe non riscosse, le testimonianze dei superstiti e le famiglie di uomini scomparsi dall'altra parte del mondo.
Mentre scopre quanto dolore possa nascondersi dietro una grande impresa, Andrea si accorge che Tommaso è sempre più affascinato dal mare.
Il ragazzo vuole partire.
Il padre vuole impedirglielo.
E proprio l'uomo che sta combattendo perché una vedova ottenga giustizia dovrà decidere se amare un figlio significhi trattenerlo oppure lasciarlo andare.
Ispirato alla prima circumnavigazione della Terra e alla documentazione della spedizione Magellano-Elcano, DICIOTTO racconta la grande Storia dalla parte di chi raramente compare sulle mappe: mogli, figli, madri, artigiani e uomini comuni.
Una storia di famiglia, dignità, perdita e libertà.