Greta Varley – L'Etichetta Sbagliata (2026)

Per otto anni Ginevra ha saputo tre cose su Tommaso: è il suo migliore amico, aggiusta qualsiasi cosa e non potrà mai complicarle la vita.
Sul terzo punto potrebbe essersi sbagliata.
Ginevra Carretti ha trentaquattro anni, un'agenzia di animazione per bambini, una fobia dei pagliacci decisamente incompatibile con il mestiere e un talento speciale per trasformare ogni catastrofe in spettacolo.
Tommaso Bertelli è il suo contrario. Parla poco, cucina ragù per sei ore, recupera hard disk morti e da otto anni è il posto sicuro in cui Ginevra torna quando tutto il resto va storto.
Poi arriva Giacomo.
Un architetto con due figli, un sorriso pericoloso e la pessima abitudine di guardarla come se sotto il costume da pirata, il baffo storto e il caos ci fosse qualcosa che vale la pena conoscere.
Per la prima volta dopo anni, Ginevra pensa che potrebbe davvero innamorarsi.
Ed è proprio allora che si accorge di un particolare.
Tra feste impossibili, palloncini da evitare, clown da affrontare, amici che sanno più di quanto dicano e otto anni di cose rimaste a metà, Ginevra dovrà scoprire quante delle certezze della sua vita siano vere.
E quante siano soltanto etichette messe nel posto sbagliato.